//
reading...
Antonio Vivaldi, Ara Malikian, Eduardo Ortega, Fernando Clemente, Filarmonica Romana, Gartxot Ortiz, Johann Pachelbel, Luigi Boccherini, Manuel De Falla, Niccolò Paganini, Pablo de Sarasate, PaGAGnini, PaGAGnini Ara Malikian, Roma arte, Roma concerti, Sara Ciccarelli, Serge Gainsbourg, Shigeru Umebayashi, spettacoli Roma, Teatro, TEATRO OLIMPICO, U2, Una notte all’opera Sam Wood, Wolfgang Amadeus Mozart, Yllana

PaGAGnini: parodia degli stereotipi della musica classica, realizzata dal talento del violinista libanese di origini armene Ara Malikian con altri tre grandi virtuosi dello strumento

Ara Malikian

PaGAGnini: attenzione alla seconda G del titolo, perché trasforma questo spettacolo – che debutta a Roma per la stagione della Filarmonica Romana – in una serata unica, in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna, giovedì 1 dicembre alle ore 21 al Teatro Olimpico. In scena un quartetto d’archi: sono i tre violinisti Ara Malikian, Eduardo Ortega, Fernando Clemente e il violoncellista Gartxot Ortiz. Arrivano vestiti in frac, sembra l’inizio di un normale concerto di musica da camera. Cominciano a suonare, da grandi professionisti quali sono. Ma qualcosa s’intoppa… e così prende il via una parodia esilarante dei riti, dei tic, degli stereotipi, delle gerarchie (c’è sempre qualcuno che pretende di essere il Capo) della musica “classica”. Fino a quando uno di loro si innamora di una ragazza del pubblico, chiamata sul palco a interpretare un pezzo di musica contemporanea. E diventa impossibile riportare l’ordine in sala… comunicato stampa

Inserito nel ciclo “Giocare da grandi” della stagione della Filarmonica Romana, PaGAGnini unisce in un unico show la musica classica, il virtuosismo artistico del violinista libanese di origini armene Ara Malikian e lo humour farsesco di Yllana, un collettivo artistico, nato in Spagna e sulla scena internazionale da ormai ben 18 anni.

IMPERDIBILE IL PROMO: http://www.youtube.com/watch?v=5qB1zhNhfm8

È da tempo che stavo lavorando per unire in un unico “show” musica classica, virtuosismo artistico e humor farsesco – spiega Ara Malikian. Mica facile. Pericolosissimo. PaGAGnini é il risultato di un lavoro più ampio, di una mia aspirazione, quella di avvicinare la musica classica a tutti quelli che vogliono ascoltare in modo nuovo. Libero. Combinando suoni e recitazione in maniera ingegnosa, momenti classici e conosciutissimi mischiati a motivi familiari, anche del cinema, che scatenano, in chi li esegue, reazioni e contro-reazioni. Gag, appunto. E in chi ascolta e vede, molta allegria”.

Il risultato è un divertente e sorprendente “dis-concerto” che passa in rassegna alcuni dei momenti più alti nella storia della musica classica combinati in maniera ingegnosa a motivi popolari. È da questa combinazione di stili che si crea un altrettanto medley di emozioni, un concerto in cui la serietà e solennità della musica si sposano meravigliosamente con momenti di sottile umorismo.

Questa eccentrica prospettiva del mondo dei concerti, unita all’elegante e virtuosa interpretazione di quattro eccezionali musicisti, ha la capacità, provata, di affascinare anche gli spettatori più eruditi, nonché di esaltare ed ispirare un pubblico di tutte le età e di qualsiasi provenienza geografica. Il genio personale di Paganini è stato un riferimento di particolare importanza durante la creazione di tutto lo spettacolo, non solo nel titolo. Le complesse composizioni del violinista, il carattere spericolato e le sue interpretazioni sorprendentemente talentuose, riflettono lo spirito di PaGAGnini.

Allo stesso modo, un continuo di momenti memorabili ci conduce ad una nuova visione di quella che viene chiamata “musica classica contemporanea” dei giorni nostri come gli U2 o il francese Serge Gainsbourg, o ancora  il compositore giapponese Shigeru Umebayashi  con il suo Yumeji’s Theme, il tema musicale che accompagna il film In the mood for love di Wong Kar-Wai. E non mancherà la musica di Pablo de Sarasate, Manuel de Falla, Luigi Boccherini, Johann Pachelbel, e ancora Mozart, Vivaldi e ovviamente… Paganini.

Ara Malikian

Ara Malikian è senza ombra di dubbio uno dei più brillanti ed espressivi violinisti della sua generazione. Grazie al suo stile personale, forgiato attraverso le sue origini e la sua ricca esperienza musicale, la sua “voce” è emersa come un’originale ed innovativa presenza nel panorama musicale mondiale. Nato in Libano nel 1968 da famiglia armena, Ara Malikian ha iniziato a studiare violino molto presto assieme al padre. Il suo talento venne riconosciuto e coltivato nonostante le difficoltà a cui andò incontro a causa della guerra, circostanza che lo costrinse a studiare per lunghi periodi in rifugi contro i raid aerei. Diede il suo primo concerto all’età di 12 anni e a 14 anni ottenne una borsa di studio dal Ministero della Cultura tedesco per studiare presso l’Hochschule fϋr Musik und Theater di Hannover. All’età di 15 anni, fu l’allievo più giovane ad essere ammesso in questo prestigioso centro. In seguito proseguì la sua formazione presso il Guildhall School of Music & Drama di Londra e studiò con docenti riconosciuti come Franco Gulli, Ruggiero Ricci, Ivry Gitlis, Herman Krebbers nonché con i componenti dell’Alban Berg Quartet. La sua continua ricerca musicale ed umana lo ha condotto ad approfondire la relazione con le sue radici armene e ad assimilare musiche provenienti da altre culture, come quella mediorientale (araba e ebrea), quella dell’Europa centrale (gitana e klezmer), quella argentina (tango) e quella spagnola (flamenco). Tutto questo anche grazie al linguaggio personale di Ara Malikian in cui la forza ritmica ed emozionale di questi diversi stili musicali va mano nella mano con il virtuosismo e l’espressività della grande tradizione classica europea. Il suo vasto repertorio include gran parte delle maggiori composizioni per violino (concerti per orchestra, sonate e brani per pianoforte e per musica da camera), e ha inoltre debuttato con creazioni di compositori moderni, come Franco Donatoni, Luciano Chailly, Yervand Yernakian, etc. Malikian è inoltre uno dei pochi violinisti che da solista esegue opere complete come i 24 Capricci di Paganini, le 6 Sonate di Eugene Ysaÿe e le Sonate e Partite di Bach. Numerosi i premi e riconoscimenti internazionali durante la sua carriera, come nel 1993 il “Prize for Artistic Devotion and Achievement” dal Ministero della Cultura Tedesco. Malikian si è esibito nelle più importanti Sale da concerto in oltre 40 Paesi, toccando tantissime città in tutto il mondo, tra le quali: New York (Carnegie Hall), Parigi (Salle Pleyel), Vienna (Musikverein), Toronto (Ford Centre), Madrid (Auditorio Nacional e Teatro Real), Venezia, Los Angeles, Taipei, Hong Kong, Kuala Lumpur, Cuba, Barcellona, Bilbao e molte altre ancora. Ha inoltre partecipato ai Festival di: Aspen, Colamar, Prades, Schleswig-Holstein, Braunschweig, San Sebastian, Segovia, Bergen, Freden, Metlach e Praga. Ha collaborato con importanti artisti, tra i quali: Joaquín Cortés e Belén Maya, i compositori di colonne sonore cinematografiche Pascal Gainge e Alberto Iglesias con cui ha inciso la colonna sonora del film di Pedro Almodóvar Parla con Lei, vincitore di un Academy Award.

 

Biglietti: 30, 25, 20 € (più diritto di prevendita). Riduzioni per studenti (con la Log-In Music card), scuole e associazioni. Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org

Ufficio stampa: Sara Ciccarelli, cell. 339 7097061, email: uff.stampa@filarmonicaromana.org

 

* * * * * * *

TEATRO OLIMPICO

Giovedì 1 dicembre 2011, ore 21

PaGAGnini

Giocare da grandi

Musica da

Pablo de Sarasate, Fantasia op. 25 dall’opera Carmen

Manuel de Falla, Danza spagnola dall’opera La vida breve

Luigi Boccherini, Minuetto dal Quintetto per archi in mi maggiore op. 13 n. 5

Johann Pachelbel, Canone in re maggiore T. 337

Shigeru Umebayashi, Yumeji’s Theme

Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per violino n. 3 in sol maggiore K. 217

U2, With or without you

Serge Gainsbourg, La Javanaise

Niccolò Paganini, Capriccio in la minore n. 24 op. 1

Antonio Vivaldi, Le quattro stagioni

direzione musicale Ara Malikian

regia e direzione Yllana

direzione artistica David Ottone, Juan Francisco Ramos

assistente alla direzione Ramón Sáez

creazione musicale e interpreti Ara Malikian, Fernando Clemente, Eduardo Ortega, Gartxot Ortiz

direttore palcoscenico Ana Garay

disegno luci Diego Domínguez / Juanjo Llorens

fonico Luis López de Segovia / Jorge Moreno “Milky”

liutaio Fernando Muñoz

coreografia Carlos Chamorro

coreografia nacchere Cristina de Vega

direzione effetti speciali Willy Monroe

scene Peroni, Mambo decorados.

costumi Maribel Rodríguez

attrezzista Arte y Ficción

voce fuori campo Mabel Caínzos

testo voce fuori campo Ramón Sáez

direttore produzione Mabel Caínzos

assistente produzione Vanesa Amores

direttore tecnico Ismael García, Diego Domínguez

stampa e comunicazione Rosa Arroyo / Álavaro Villahoz

ringraziamenti Teatro Meridional, Leo Bassi, Touch-me

 

una produzione di Yllana e Ara Malikian

in collaborazione con Ambasciata di Spagna

-

Nella stessa giornata nel foyer superiore del Teatro Olimpico

alle ore 18.30 la proiezione del film Una notte all’opera (1935)

di Sam Wood, con Margaret Dumont e i Fratelli Marx.

Alle ore 20.30 l’incontro dei musicisti con il pubblico

Info su milanoartexpo

Per info: milanoartexpo@gmail.com

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Gustavo Bonora Exfabbricadellebambole Milano arteGUSTAVO BONORA su Attilio FORGIOLI - Alla Fondazione Stelline di Milano la mostra  di Forgioli fino al 13 ottobre 2012
Attilio Forgioli, MOSTRA A MILANO
- Una mozione di eccentricità - scrive Bonora - e, ad un tempo, di centralità: Attilio Forgioli, eccentrico rispetto alla dominante ed estenuata cronaca Postmoderna, ma centrale quanto all’iconicità storica, appare con un acuto di consistenza metafisica che, mentre intrattiene anche su contenuti “effimeri” (le scarpe, le bistecche, ecc.), li propone con la densità iconica che colma l’aspettativa estetica. > LEGGI >>
Tieffe Teatro Menotti, Milano arte e cultura, stagione 2012 2013
Tieffe Teatro Menotti, La manomissione delle parole, Gianrico Carofiglio, Milano arte e cultura
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE di e con Gianrico Carofiglio regia Teresa Ludovico.
Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo, nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (nel senso di liberarle dai vincoli delle convenzioni verbali e dei non significati). Solo dopo la manomissione, possiamo usare le nostre parole per raccontare storie. Gianrico Carofiglio - Ragionevoli Dubbi Teatro Menotti >>>
Teatro Menotti, Il ventaglio, Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva, Milano arte e cultura
IL VENTAGLIO di Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva. "Si respira l’aria della fine di un’epoca, la decadenza scrosta i muri e mina le fondamenta del paese. In questo si può leggere un legame con la nostra contemporaneità" Teatro Menotti >>>

Peau d’Arts Paris – Manon Morin

Manon Morin
Peau d'Arts Paris, a cura di Manon Morin - Mur d'arts contemporains pour artistes, intervenants de l'art et toutes personnes qui aiment les arts.
galerie talmart paris
Vernissage de JIZO, DIVINITE JAPONAISE de Jean-Marc Forax - 1er juin au 7 juillet 2012 - Une série de dessins aquarelles de Jizo, personnage japonais qu'on trouve sur les routes, divinité qui accompagne gaiment les enfants injustement punis.  Avec une vidéo de Shunsuke François Nanjo, et sonorisation de Hogo. Galerie TALMART - 22, rue du Cloître Saint-Merri, 75004 Paris - http://www.galerietalmart.com/
dadamaino-milano-arte-expo
Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un ruolo determinante nella mia pittura; […] Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io. LINK all'articolo per immagini, dettagli, orari.
dadamaino
Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un grande ruolo nella mia pittura; ...Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io.

Categorie


milano musica


Milano Musica, in collaborazione con il Teatro alla Scala, promuove il progetto COSTRUIRE CON LA MUSICA, prima raccolta italiana di strumenti per le scuole di musica in Medio Oriente e Africa, in partenariato con Music Fund, e per il nascente “Sistema italiano delle Orchestre infantili e giovanili”
musicfund
Music Fund soutient des jeunes musiciens et des écoles de musique situées dans des pays en voie de développement ou dans des zones de conflit: (1) Music Fund coordonne des collectes d'instruments de musique en Europe et veille ensuite à  leur restauration et à leur distribution. Ainsi des centaines d'instruments sont offerts aux écoles de musiques en Afrique et au Moyen Orient chaque année.
http://www.musicfund.be/


stradivarius

Fondata nel 1988, la casa discografica Stradivarius si è imposta all'attenzione del mercato discografico internazionale come etichetta specializzata nelle incisioni di musica rinascimentale-barocca e del repertorio contemporaneo. Questa polarità delle scelte programmatiche, in cui si intersecano di volta in volta registrazioni rare e di notevole valore artistico (ad esempio la serie "Un homme de concert" che ha sancito ufficialmente la collaborazione con il grande Sviatoslav Richter), sono state suggerite dalla precisa volontà di assumere una connotazione estremamente caratterizzante nel panorama produttivo discografico. Ampio lo spettro in cui spazia Stradivarius, che propone pubblicazioni di musica sacra, secolare, vocale, strumentale, solistica, da camera e per grandi orchestre, e accanto ai celebri interpreti, l'etichetta milanese promuove giovani artisti di indiscusso talento.
Bruno Canino, René Clemencic, Alan Curtis, Kees Boeke, Emilia Fadini, Oscar Ghiglia, Jean Pierre Dupuy, Gabriel Estarellas, Monica Huggett, Lucas Pfaff, Josep Pons, Josep Pons, Arturo Tamayo, Ensemble Contrechamps de Genève, Munster Kammerorcheter, Meinzer Kammerorchester, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra verdi di Milano, Orchetre Philarmonique de Radio France, sono solo alcuni nomi e formazioni che hanno inciso per Stradivarius.
Con la linea Times Future, inoltre, la Stradivarius è diventata casa di riferimento nel repertorio contemporaneo, pubblicando opere di Donatoni, Sciarrino, Maderna, Petrassi, Molino, Fedele, Kogoj, De Pablo, ed altri ancora.
I CD Stradivarius sono distribuiti su scala mondiale.
SITO WEB: CLICCA QUI
FACEBOOK: CLICCA QUI

Articoli recenti

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d bloggers like this: