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Baltic Youth Philharmonic, Concerti Milano, Dimitri Shostakovich, Eduard Tubin, Edvard Grieg, Felix Mendelssohn-Bartholday, Hugo Alfvén, Imants Kalnins, Jean Sibelius, Johannes Brahms, Kristjan Järvi, Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, MITO, MITO SettembreMusica, Saipem, Sala Verdi, sala Verdi del Conservatorio di Milano, Wojciech Kilar

MITO SettembreMusica: The Baltic Voyage, Baltic Youth Philharmonic, Kristjan Järvi direttore – 100 musicisti provenienti da 10 nazioni

Baltic Youth Philharmonic - MITO SettembreMusica - clic x ingrandire

Da brani romantici alla “Sinfonia Rock”. The Baltic Voyage si intitola il concerto per la prima assoluta a Milano della Baltic Youth Philharmonic, diretta da Kristjan Järvi, giovedì 8 settembre presso la sala Verdi del Conservatorio di Milano (clicca: MAPPA), alle ore 21.00, per MITO SettembreMusica100 giovani musicisti, 10 nazioni, 1 concerto: la musica senza confini della giovane orchestra trasporta il pubblico in un viaggio sonoro tra passato e presente con i compositori del Nord Europa. Guidati da Kristjan Järvi, i 100 musicisti provenienti da 10 nazioni affacciate sul Mar Baltico presentano la musica dei loro paesi: Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Germania.

Nel programma brani di compositori molto noti, come Edvard Grieg, Johannes Brahms e Jean Sibelius, vengono proposti ad altri di autori meno conosciuti quali Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, Hugo Alfvén e Eduard Tubin, fino ad arrivare ai contemporanei Wojciech Kilar e Imants Kalnins.

Enfatizzando gli idiomi regionali e la tradizione musicale di ogni nazione, si passa dalle baldanzose canzoni goliardiche e dalla sonorità piena e festosa che Brahms dedica all’Università di Breslavia al mondo dei folletti e delle fate evocato nello Scherzo da Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn, dove gli spiriti dell’aria volteggiano invisibili e giocosi, fino ad arrivare all’eroica epopea finlandese del Kalevala, a cui si ispira Sibelius per il brano il Ritorno di Lemminkainen. Le sfumature dei romantici paesaggi di Grieg e Nielsen si alternano alla “Sinfonia Rock” lettone di Kalnins e al minimalismo polacco.

Kristjan Järvi (credit Peter Rigaud)

In collaborazione con Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano

MITO SettembreMusica in viaggio verso il mar Baltico
con la Baltic Youth Philarmonic

*
 
The Baltic Voyage
Baltic Youth Philharmonic
Kristjan Järvi, direttore

Posto unico numerato € 20
Con il sostegno di Saipem

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Programma

Carl Nielsen, Overture dell’opera “Maskarade”

Felix Mendelssohn-Bartholday, Scherzo da “Sogno di una notte di mezza estate”, Op. 61

Johannes Brahms, Overture accademica, Op. 80

Carl Nielsen, estratti da “Viaggio di fantasia alle Fear Øer”

Ole Bull, Solitude sur la Montagne

Hugo Alfvén, Valflickans Dans (da “Bergakungen”, Op. 37)

Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, Nella foresta e estratti da Cinque preludi

Mikhail Glinka, Kamarinskaja

Eduard Tubin, Setu Tants (n. 3 da “Tre danze estoni”)

Wojciech Kilar, Orawa

Edvard Grieg, Al matrimonio (da “Peer Gynt”, Op. 23)

Wilhelm Stenhammar, Mellanspel (da “Sangen”, Op. 44)

Jean Sibelius, Il ritorno di Lemminkäinen (n. 4 dalla Suite “Lemminkainen”, op. 22)

Imants Kalnins, estratto da Rock Symphony, primo movimento

Dimitri Shostakovich, Ouverture festiva, Op. 96

La Baltic Youth Philharmonic riunisce circa 100 giovani e talentuosi musicisti in età compresa tra i 19 e i 30 anni dai Conservatori di Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Germania. È stata fondata nel 2008 per iniziativa dello Usedomer Musikfestival e della Nord Stream AG, che è inoltre sponsor principale dell’orchestra, Kristjan Järvi è il direttore fondatore e attuale direttore musicale. Insieme a Järvi collaborano dieci musicisti professionisti come docenti del repertorio. I musicisti della Baltic Youth Philharmonic sono scelti dopo una tournée preparatoria che fa viaggiare giuria e organizzatori a Berlino, Göteborg, Tallinn, Vilnius, San Pietroburgo e Copenhagen. Gli orchestrali sono invitati a superare le differenze culturali in poco tempo in modo da formare un unico Ensemble rappresentativo dell’area del Mar Baltico. Attraverso la comunicazione, il lavoro in team e il sostegno del singolo individuo, la Baltic Youth Philharmonic amplia le prospettive musicali, culturali e sociali degli studenti. Il repertorio è diviso in diversi generi: dalla musica classica e romantica fino alla contemporanea. Un desiderio particolare dell’orchestra è quello di promuovere e presentare lavori di compositori contemporanei dell’area del Baltico: alcune commissioni sono state Buring Fiery Furnace di Niels Marthinsen e le nuove Cadenze sul Concerto per pianoforte e orchestra op. 61a di L. v. Beethoven di Anatolijus Senderovas. Il 2010 ha visto la prima dell’opera parkour musical di Daniel Schnyder al Festival Young Euro Classic di Berlino. Durante il workshop di composizione sotto la direzione di Daniel Schynder è stata rivolta l’attenzione ad altre nove nuove opere. Dal 2009 la Baltic Youth Philharmonic è membro della European Federation of National Youth Orchestras (EFNYO). Nello stesso anno ha affrontato una ricca stagione: con un totale di sette concerti in sei Länder, tra cui tre inaugurazioni di festival: il Glasperlenspiel Festival di Tartu, il Musikfest di Brema e lo Usedomer Musikfestival a Peenemünde. Nel 2010, per la sua terza stagione, la Baltic Youth Philharmonic si è esibita, tra gli altri, con il violoncellista Jan Vogler a Gdansk, Copenhagen, Pärnu, Riga e San Pietroburgo, è stata ospite del Festival Young Euro Classic di Berlino e ha inaugurato sotto la direzione di Neeme Järvi lo Usedomer Musikfestival di Peenemünde. Nella fase di prove è stato studiato un programma che comprende la Settima sinfonia di Sibelius e Le Sacre du Printemps di Stravinsky, così come delle opere rare di compositori del Baltico. Nel 2011 l’Ensemble prosegue il suo viaggio nel Baltico con la direzione di Kristjan Järvi, con tappe a Kaunas, Kaliningrad, Copenhagen, Stoccolma e Tallinn. Per la prima volta l’orchestra è ospitata anche in Italia, a Merano e a Milano al Festival MITO SettembreMusica.

Kristjan Järvi, nato in Estonia e cresciuto negli Stati Uniti, è dotato di una personalità musicale unica, che amplia i confini della musica classica con nuove idee, carisma e capacità tecnica. Il New York Times lo ha descritto come «una forza cinetica sul podio, come la reincarnazione di Leonard Bernstein». Järvi unisce le sue radici nella musica classica e il suo amore per il repertorio tradizionale all’entusiasmo contagioso per programmi originali, portando con sé i luoghi della musica classica nel XXI secolo. I programmi ricchi di Kristjan Järvi, di fantasia, sono stati adottati dai principali protagonisti dei diversi settori della musica: classica, jazz e world music. L’impegno in ogni genere musicale di Järvi si rispecchia anche nella collaborazione con Arvo Pärt, Tan Dun, John Adams, Esa-Pekka Salonen, H.K Gruber, Renee Fleming, Joe Zawinul, Benny Andersson, Goran Bregovic, Paquito d’Rivera, Eitetsu Hayashi e Marcel Khalife. Nel corso della sua carriera Kristjan Järvi ha commissionato più di 100 nuove opere. La stagione 2009-2010, per esempio, ha visto le prime esecuzioni assolute di opere del compositore indiano Nitin Sawhney con la London Symphony Orchestra, di Daniel Schnyder con l’orchestra da camera di Losanna, di James Mc Millan con la London Symphony Orchestra e di Tim Garland con la City of Birmingham Symphony Orchestra. Kristjan Järvi si dedica alla trasmissione della musica in modo dinamico e originale. È direttore fondatore e direttore artistico della Baltic Youth Philharmonic, con cui si pone l’obiettivo di essere il centro per la formazione e la performance musicale dell’area del Baltico. Kristjan Järvi è molto ricercato come direttore ospite. Collabora regolarmente con la London Symphony Orchestra con la quale ha tenuto un tour in Europa e Asia nella stagione 2009-2010. Kristjan Järvi ha all’attivo più di 25 album. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti come il Grammy svedese per la miglior performance d’opera, il premio della tedesca Schallplattenkritik per il miglior album e una nomination ai Grammy. Nel 2009, il lancio del CD della Chandos con l’epica Mass di Bernstein ottiene il plauso delle critica ed è premiato come “Editor Choice” dal «Gramophone Magazine». Kristjan Järvi, pianista dotato, studia pianoforte alla Manhattan School of Music e direzione d’orchestra alla University of Michigan. Ha iniziato la sua carriera come assistente di Esa-Pekka Salonen alla Los Angeles Philharmonic, in seguito è stato Chief Conductor e Music Director alla NorrlandsOpera svedese. Nel 2007 il Musikfest di Brema ha premiato Kristjan Järvi e l’Absolute Ensemble con il premio Deutsche Bank in qualità di “Outstanding Artistic Achievement”.

PER INFORMAZIONI E VENDITA BIGLIETTI MITO SettembreMusica:

Biglietteria MITO

Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele 11/12

telefono  02.88464725 / 02.88464748

c.mitoinformazioni@comune.milano.it

www.mitosettembremusica.it

App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161

 

UFFICIO STAMPA MITO Settembre Musica:

Carmen Ohlmes

MITO SettembreMusica

Responsabile comunicazione (Milano)

02.88464722 / 339.4118058

Mariarosaria Bruno

MITO SettembreMusica (Milano)

02.88454175 / 347.3120110

Coordinamento Ufficio Stampa nazionale MITO SettembreMusica

Mara Vitali Comunicazione

Monica Ripamonti  – 02.70108230 / 348.0608294

stampa@mitosettembremusica.it

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Music Fund soutient des jeunes musiciens et des écoles de musique situées dans des pays en voie de développement ou dans des zones de conflit: (1) Music Fund coordonne des collectes d'instruments de musique en Europe et veille ensuite à  leur restauration et à leur distribution. Ainsi des centaines d'instruments sont offerts aux écoles de musiques en Afrique et au Moyen Orient chaque année.
http://www.musicfund.be/


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Fondata nel 1988, la casa discografica Stradivarius si è imposta all'attenzione del mercato discografico internazionale come etichetta specializzata nelle incisioni di musica rinascimentale-barocca e del repertorio contemporaneo. Questa polarità delle scelte programmatiche, in cui si intersecano di volta in volta registrazioni rare e di notevole valore artistico (ad esempio la serie "Un homme de concert" che ha sancito ufficialmente la collaborazione con il grande Sviatoslav Richter), sono state suggerite dalla precisa volontà di assumere una connotazione estremamente caratterizzante nel panorama produttivo discografico. Ampio lo spettro in cui spazia Stradivarius, che propone pubblicazioni di musica sacra, secolare, vocale, strumentale, solistica, da camera e per grandi orchestre, e accanto ai celebri interpreti, l'etichetta milanese promuove giovani artisti di indiscusso talento.
Bruno Canino, René Clemencic, Alan Curtis, Kees Boeke, Emilia Fadini, Oscar Ghiglia, Jean Pierre Dupuy, Gabriel Estarellas, Monica Huggett, Lucas Pfaff, Josep Pons, Josep Pons, Arturo Tamayo, Ensemble Contrechamps de Genève, Munster Kammerorcheter, Meinzer Kammerorchester, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra verdi di Milano, Orchetre Philarmonique de Radio France, sono solo alcuni nomi e formazioni che hanno inciso per Stradivarius.
Con la linea Times Future, inoltre, la Stradivarius è diventata casa di riferimento nel repertorio contemporaneo, pubblicando opere di Donatoni, Sciarrino, Maderna, Petrassi, Molino, Fedele, Kogoj, De Pablo, ed altri ancora.
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