//
reading...
Arengario, Bruno Maderna, Franco Donatoni, Giacomo Manzoni, Goffredo Petrassi, Gyorgy Ligeti, Henry Purcell, Johann Sebastian Bach, Luciano Berio, MITO, MITO SettembreMusica, Museo del Novecento, Niccolò Castiglioni, Palazzo Reale di Milano

Johann Sebastian Bach, Luciano Berio, Henry Purcell, Franco Donatoni, Niccolò Castiglioni, Gyorgy Ligeti, Bruno Maderna, Goffredo Petrassi, Giacomo Manzoni per MITO SettembreMusica attraverso le sale del Museo del Novecento

il gruppo Sentieri selvaggi

MITO SettembreMusica, giovedì 8 settembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00: una folle journée attraverso le sale del Museo del Novecento di Milano(clicca qui: MAPPA). Nel corso di questo concerto promenade, tra arte e musica, sarà possibile ascoltare, muovendosi tra diverse sale del museo, l’alternarsi di brani di autori antichi e moderni, nel suggestivo accostamento con opere d’arte dei maggiori artisti italiani del ‘900. Un evento unico nella programmazione del Festival, che darà la possibilità al pubblico di percorrere liberamente le due ali del museo, quella di Palazzo Reale e quella dell’Arengario, e di imbattersi, di sala in sala, nelle note di diversi esecutori. Il programma presentato traccia un ideale percorso della musica per strumento solista che, nel corso dei secoli fino ai giorni nostri, ha conosciuto un ampissimo sviluppo e a cui tutti i più importanti compositori hanno dedicato molte opere. Nelle diverse sale del Museo risuonano contemporaneamente le note di Johann Sebastian Bach e Luciano Berio, di Henry Purcell e Franco Donatoni, che nonostante la loro distanza temporale e stilistica si basano tutti sullo stesso presupposto: la valorizzazione delle caratteristiche e delle potenzialità dello strumento solista. (vedi sotto: programma completo)

All’inizio di questo percorso è il tedesco Johann Sebastian Bach con i 24 preludi e fughe del Clavicembalo ben temperato di cui il clavicembalista Ruggero Laganà propone una selezione. I brani in programma di Henry Purcell sono invece tratti da A choice collections of lessons for the harpsichord or spinet, una delle poche fonti inglesi di musica per tastiera. Si tratta fondamentalmente di una raccolta di brani didattici, nata in gran parte da arrangiamenti di brani pre-esistenti scritti per le musiche di scena dei teatri londinesi e destinati a nobili o membri della corte.

Alle musiche di Bach e Purcell vengono accostate alcune delle Sequenze di Berio, ognuna scritta per un deteminato strumento solista: flauto, arpa, violino, clarinetto, fagotto e trombone. Ogni brano è pensato come una precisa ‘sequenza’ di sezioni armoniche e di azioni strumentali. L’aspetto sperimentale di questi brani, però, non perde mai di vista la storia dello strumento coinvolto, integrandola sempre in un rapporto dialettico. Il tratto caratterizzante di questo lavoro è la continua trasformazione ed espansione del materiale sonoro.

Questa stessa idea di fluida trasformazione si ritrova anche in Continuum di Ligeti, brano che si sviluppa per passaggi graduali e trasformazioni, talvolta quasi impercettibili, che l’autore descrive come “un movimento ‘ideale’ che risulta dalla sovrapposizione dei suoni, come due moti ondeggianti che in alternanza concordano o sono spostati l’uno con l’altro”.

Le composizioni Doubles e Babai di Donatoni si basano invece su una scrittura di tipo meccanico e matematico, quasi volesse affermare la propria indipendenza da ogni tipo di spontaneità o espressività.

In collaborazione con Sentieri Selvaggi e Museo del Novecento

Roberto Giaccaglia, fagotto

Floriano Rosini, trombone

Ruggero Laganà, clavicembalo

Sentieri selvaggi:

Paola Frè, flauto

Mirco Ghirardini, clarinetto

Piercarlo Sacco, violino

Elena Gorna, arpa

Ingresso gratuito fino a esaurimento di 300 posti disponibili. Ad esaurimento dei biglietti gratuiti, l’ingresso sarà regolato con biglietti a pagamento in base al limite di capienza massima del Museo.

Programma

Luciano Berio, Sequenza I per flauto

Niccolò Castiglioni, Musica Vneukokvaja per ottavino

Johann Sebastian Bach, Preludio e fuga in Do diesis Maggiore BWV 872 dal II Libro del Clavicembalo ben temperato

Franco Donatoni, Doubles

Johann Sebastian Bach, Preludio e fuga in Si minore BWV 869 dal I Libro del Clavicembalo ben temperato

Franco Donatoni, Babai

Johann Sebastian Bach, Preludio e fuga in Mi minore BWV 869 dal II Libro del Clavicembalo temperato

Franco Donatoni, Duetto

Johann Sebastian Bach, Preludio e fuga in Do diesis minore BWV 849 dal I Libro del Clavicembalo ben temperato

Luciano Berio, Rounds

Henry Purcell, Suite in sol minore (Prelude-Almand-Corant-Saraband)

Gyorgy Ligeti, Continuum

Henry Purcell, Ground in do minore

Gyorgy Ligeti, Passacaglia Ungherese

Henry Purcell, Ciaccona in sol minore

Gyorgy Ligeti, Hungarian Rock

Luciano Berio, Sequenza XII per fagotto

Luciano Berio, Sequenza IX per clarinetto

Franco Donatoni, Soft

Luciano Berio, Sequenza VIII per violino

Bruno Maderna, Pièce pour Ivry per violino

Luciano Berio, Sequenza V per trombone

Giacomo Manzoni, Entrata per trombone

Luciano Berio, Sequenza II per arpa

Goffredo Petrassi, Flou per arpa

Luciano Berio, Autre fois (Berceuse canonique pour Igor Stravinsky)

*

Roberto Giaccaglia (sito: http://www.giaccaglia.com/)è primo fagotto solista dell’orchestra del “gran Teatro la Fenice di Venezia”, fagotto solista de “I solisti Veneti” e membro del Quintetto a fiati “Bibiena”. Ha ottenuto premi in veste solistica e cameristica in vari concorsi internazionali tra cui Stresa,Taranto e Meda, ma fra tutti spicca il secondo premio al 42° International Musikwettbewerb ARD di Monaco di Baviera nel 1993 con il Quintetto Bibiena, gruppo con il quale ha recentemente ricevuto il Premio Abbiati della critica musicale a coronamento di un’intensa attività concertistica, didattica e discografica. Ha inciso per “Agorà” il concerto di Mozart K191 per fagotto e orchestra, nonché tre CD con il Quintetto Bibiena, di cui uno è l’integrale di musica da camera di Poulenc. Ha registrato due CD dedicati ad Antonio Vivaldi con i 14 concerti per fagotto e orchestra per “Tactus” e un CD con musiche originali francesi del ‘900 per fagotto e pianoforte. Con i Solisti Veneti ha preso parte alla registrazione di due concerti per fagotto solista per l’etichetta  “Warner Music”. Ha suonato in diverse realtà orchestrali, fra le quali spiccano l’Orchestra di S. Cecilia in Roma, L’orchestra sinfonica della R.A.I, R.S.I. Radio Svizzera Italiana e l’Orchestra Regionale Toscana, attualmente collabora con La Filarmonica della Scala e la Mahler Chamber Orchestra. In veste di solista si è esibito al Konzertgebouw di Amsterdam, al Lincon Center di New York, al Palau de la musica di Barcellona, alla Salle Pleyel di Parigi e alla Sala Verdi di Milano.

Floriano Rosini si diploma giovanissimo a pieni voti presso il conservatorio “A.Vivaldi”di Alessandria, successivamente si perfeziona con Vinko Globokar ai Corsi Speciali della Scuola di Musica di Fiesole approfondendo lo studio della musica contemporanea. Vincitore di numerosi premi e concorsi è considerato uno dei migliori trombonisti italiani. Per oltre quindici anni è stato primo trombone nell’Orchestra Sinfonica RAI di Torino e nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Collabora con  prestigiose orchestre nazionali ed internazionali, con le quali sotto la guida di importanti direttori d’orchestra, ha fatto tournée in Europa , Russia, Cina, Giappone, Sud America e Stati Uniti. Svolge intensa attività solistica e cameristica, incide per varie etichette discografiche, collabora con edizioni musicali e molti compositori gli hanno dedicato nuovi brani. E’ titolare della cattedra di trombone presso il conservatorio “G.Verdi” di Torino, è stato  insegnante alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e insegna  in vari corsi patrocinati dalla Comunità Europea.

Ruggero Laganà, oltre a dedicarsi all’insegnamento, è compositore ed è interprete al clavicembalo, fortepiano e pianoforte. Ha vinto undici Concorsi Internazionali di Composizione che lo hanno portato ad avere esecuzioni e commissioni nelle e dalle più importanti rassegne e Festival di musica contemporanea: Biennale Venezia, Centre Pompidou de Paris, festival Avignon, Orleans e Lille, Milano Musica, Rai e a Berlino, NewYork, Tokio, Buenos Aires, Ginevra, Vienna e Montreal. Due sue opere teatral-musicali sono state rappresentate rispettivamente alla Piccola Scala nel 1982 e al Piccolo Teatro di Milano nel 1992. Vincitore di vari Concorsi clavicembalistici Internazionali ha tenuto più di mille concerti di musica antica e contemporanea: solistici, da camera e con orchestra, collaborando anche con musicisti e artisti di varia aerea artistica e di fama internazionale. Ha realizzato cd e dvd con Amadeus, Stradivarius, FonitCetra, Concerto, AlGranSole, oltre che registrazioni radiofoniche e televisive con emittenti italiane, europee, giapponesi e canadesi. È Docente al Conservatorio G.Verdi di Milano di Armonia e Tastiere storiche.

Sentieri selvaggi  (sito: http://www.sentieriselvaggi.org/chi_siamo/) è un gruppo formato da alcuni tra i migliori musicisti italiani uniti nel progetto di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico. Fondato nel 1997 da Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto, nel corso degli anni Sentieri selvaggi ha instaurato un rapporto di stretta collaborazione con compositori quali Louis Andriessen, Philip Glass, David Lang, James MacMillan, Fabio Vacchi, Michael Nyman ed è regolarmente ospite delle più prestigiose stagioni musicali italiane (Teatro alla Scala, Biennale di Venezia, Festival MITO SettembreMusica), dei maggiori eventi culturali del nostro paese (FestivaLetteratura/Mantova, Festival della Scienza/Genova) e di importanti festival internazionali (Bang On A Can Marathon/New York, SKIF Festival/SanPietroburgo). Sentieri Selvaggi organizza a Milano un festival che dal 2005 si trasforma in una stagione di musica contemporanea con un cartellone di concerti, incontri e masterclass. Ogni edizione è incentrata su uno specifico nucleo tematico: per il 2011 il titolo della stagione è Europa. Realizza, inoltre, produzioni editoriali e discografiche: i CD La Formula del fiore, Bad blood, Child, Acts of beauty, Hotel occidental, AC/DC e i libri/cd Musica Cœlestis e La musica libera la mente. Nel 2008 pubblica Il cantante al microfono con Eugenio Finardi solista, con cui si aggiudica la targa Tenco ’08. Nel 2011 esce per l’etichetta americana Cantaloupe Records il nuovo album Zingiber, dedicato alla nuova musica italiana. Produce spettacoli di teatro musicale e gli allestimenti (tra cui Hitler di Filippo Del Corno, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Michael Nyman, The Sound of a Voice di Philip Glass, D’un tratto nel folto del bosco di Fabio Vacchi) riscuotono un ampio consenso di pubblico e critica.

Paola Frè si diploma con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano nel 1982 sotto la guida di Glauco Cambursano. Dal 1982 al 1984 studia al Conservatorio Nazionale Superiore di Ginevra nella classe di Maxence Larrieu, ottenendo il Prix de Virtuosité. Partecipa ai Corsi di Perfezionamento di Alain Marion, Aurèle Nicolet e James Galway. Viene premiata ai Concorsi di Stresa, Como e Manta. Suona come solista con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Gli Archi della Scala, l’Orchestra di Padova e del Veneto. Collabora con le orchestre: Rai di Milano e Torino, Santa Cecilia di Roma, Pomeriggi Musicali, Milano Classica, Cantelli, Stabile di Bergamo, Internazionale d‘Italia, Radio Svizzera Italiana, Toscanini e Filarmonica Toscanini di Parma, I Virtuosi italiani, orchestra da camera di Padova e del Veneto, Cameristi della Scala, Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala. Svolge attività cameristica con l’ Ensemble Garbarino, Musica Insieme di Cremona, Carme, Nuove Sincronie, e, negli ultimi dieci anni, con Sentieri Selvaggi di Filippo Del Corno e Carlo Boccadoro. Nel 1985 fonda il gruppo Entr’Acte. Incide per la Radio televisione italiana e la Radio televisione svizzera, Stradivarius, Sensible Records, Cantaloupe, Rai Trade, La Bottega Discantica. Docente di flauto all’Istituto Pareggiato “Franco Vittadini” di Pavia dal 2001. Insegna lettura a prima vista ai Corsi estivi di Bertinoro dal 2000.

Mirco Ghirardini si è diplomato in clarinetto con il massimo dei voti sotto la guida di Gaspare Tirincanti presso l’lstituto Musicale Pareggiato A. Peri di Reggio Emilia Ha collaborato e collabora con varie orchestre tra cui: Accademia Strumentale Italiana, Archi italiani, Orchestra Sinfonica della Fondazione “A.Toscanini “, Virtuosi Italiani, Orchestra del Teatro Regio di Parma, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano – sotto la direzione tra gli altri di R. Muti, Y. Temirkanov, De Burgos, B. Campanella, R. Chailly, T. E. Gardiner, Harding, Chung, Maazel,Gatti -, Orchestra Filarmonica della Scala – sotto la direzione di I. Metzmacher, M. Frank, G. Pretre, V. Jurovsky, D. Gatti, L. Maazel, M.W.Chung, D.Harding, S.Bitchkov, D. Barenboim, P. Boulez, svolgendo tournée negli Stati Uniti, Cina, Israele, Germania, Spagna, Grecia Sudamerica e Giappone sotto la direzione di L. Maazel, J. Tate, C. Dutoit, Y. Temirkanov , G. Prétre, M. Plasson, Z. Metha. Molto attivo nel campo della musica contemporanea è membro fondatore dell’Icarus Ensemble di Reggio Emilia, con il quale ha partecipato a numerosi Festival in Italia e all’Estero eseguendo numerose prime assolute . E’ inoltre membro dell’ensemble milanese Sentieri selvaggi. Ha inciso per: Bottega Discantica, RivoAlto, Sensible Records, Ricordi, Cantaloupe Music (NY),Stadivarius, RaiTrade, MN Records London Velut Luna, TUTL srl, Velut Luna, Anemone Vernalis Edizioni,Einaudi Stile Libero/Suoni. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per Rai Radio 3, NHK Giappone, BBC Inglese e per le Radio Argentina, Messicana, Olandese e Israeliana, Sky classica.Nel 1992 ha ottenuto l’abilitazione per il conservatori italiani superando il concorso nazionale per esami e titoli per la materia di Clarinetto.

Elena Gorna nasce in una famiglia di musicisti e studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove si diploma, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Giuliana Albisetti. Nel 1991 vince una borsa di studio alla scuola di Alto Perfezionamento dei Filarmonici di Torino, dove prosegue gli studi con G.Albisetti e S.Mildonian e un’altra borsa di studio quale miglior giovane concertista, assegnatale dal Rotary Club di Milano. Nel 1992 vince il concorso della Schleswig-Holstein Musik Festival Orchester, formata da musicisti di tutto il mondo, con la quale partecipa a diverse tournée internazionali, e ha l’onore di lavorare, come prima arpa e in formazione cameristica, con i Maestri L.Maazel, C.Eschembach e M.Rostropovitch. Dal 1995 ha ricoperto il ruolo di prima arpa nell’orchestra G.Cantelli, l’Orchestra Sinfonica G.Verdi, Orchestra Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Teatro alla Scala suonando, tra gli altri, con i Maestri Giulini, Oren, Ceccato, Renzetti, Gandolfi, Jurowsky, Gallois. Da sempre musicista attenta e sensibile al repertorio del ‘900 e contemporaneo collabora, come solista e camerista, con i più interessanti gruppi italiani del settore: Carme, Divertimento Ensemble e Sentieri Selvaggi in particolare, suonando in sedi prestigiose in Italia e all’estero e lavorando con compositori quali G. Kurtag, K. Huber, L. De Pablo, J. Mac Millan, M. Nyman tra gli altri. Nel 1998 è uscita la sua incisione dei “Notturni” di Bochsa per clarinetto e arpa edita dall’etichetta  Bayer–Records, che ha avuto brillanti recensioni su riviste di settore. E’ invitata regolarmente sia nella giuria di concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione strumentale per arpa che come commissario esterno per gli esami di arpa in Conservatorio. Nel maggio 2009 si laurea presso il dipartimento di didattica della musica del Conservatorio di Milano. Nell’ottobre 2009 vince la selezione per esami e titoli, cattedra di arpa, indetta dall’ Istituto Pareggiato Monteverdi di Cremona.

Piercarlo Sacco è allievo di Ivan Krivenski, col quale si diploma presso il Conservatorio di Milano, Pavel Vernikov e Salvatore Accardo. Viene premiato in numerosi concorsi internazionali aggiudicandosi il Prix Special du Jury al concorso Y. Menuhin Ville e Paris 1992. Svolge da oltre vent’anni attività di concertista che lo ha portato ad esibirsi per istituzioni quali Società dei Concerti, Teatro alla Scala, Pomeriggi Musicali, Salle Berlioz Paris, Radio Nacional de España, Teatro Regio di Parma, Accademia di Sofia, Teatro Ponchielli di Cremona, Auditorium Lingotto, Torino. Ha compiuto tournées in Europa, America ed Estremo Oriente. Come camerista è stato ospite di festival quali l’Estate Musicale Chigiana, Festival di Ravello, Società Umanitaria e Sala Verdi di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Torino. Vincitore della rassegna internazionale dell’Accademia Filarmonica Romana, del Concorso Internazionale di Caltanissetta e del Concorso “Fuga” di Torino. Ha conseguito per due anni consecutivi il Diploma di Merito dell’Accademia Chigiana di Siena. Con la “Orchestra da Camera Italiana” e Salvatore Accardo ha realizzato varie tournée e numerosi CD per Warner Fonit, Fonè e EMI Classics. Sempre in compagini cameristiche ha suonato con artisti quali Accardo, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Emanuele Segre. Dal 2001 al 2004 ha collaborato in qualità di primo violino di spalla con il Teatro Lirico di Cagliari, suonando con direttori quali R. Frubeck De Burgos, T. Koopman, L. Maazel, G. Pretre, G. Rozhdestvensky, P. Schreier, C. Hogwood. Nel 2003, accolto da lusinghiere critiche, è uscito un CD prodotto dall’Accademia Musicale Toscana e SAM Classica interamente dedicato ad Astor Piazzolla. Da più di dieci anni affianca alla sua attività concertistica l’insegnamento. Attualmente ricopre il ruolo di docente in Violino e Musica d’Insieme presso la Fondazione Luigi Piseri di Brugherio, riconosciuta dal Ministero per i Beni Culturali “Istituzione di Interesse Nazionale”. E’ il violinista dell’Ensemble Sentieri Selvaggi, coordinato da Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno. Di particolare rilevanza l’uscita di due CD con Sentieri Selvaggi, editi da RaiTrade e Velut Luna. Quest’ultimo, arricchito dalla suggestiva vocalità di Eugenio Finardi, è stato insignito della prestigiosa Targa Tenco 2008. Da sempre è attivo nella promozione e divulgazione della musica contemporanea. Per lui hanno scritto diversi compositori, fra i quali Carlo Boccadoro che gli ha dedicato “Hot Shot Willie”, funambolico brano per violino solista e ensemble, presentato con successo al Festival di Monfalcone 2010, come pure Carlo Galante con la sua intensa “Piccola Sonata in forma di diario” per violino e pianoforte.

 

PER INFORMAZIONI:

Biglietteria MITO SettembreMusica

Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele 11/12

telefono  02.88464725 / 02.88464748

c.mitoinformazioni@comune.milano.it

www.mitosettembremusica.it

App MITO SettembreMusica a Milano per iPhone e iPod-Touch disponibile su http://itunes.apple.com/it/app/id438402161

 

UFFICIO STAMPA MITO Settembre Musica:

Carmen Ohlmes

MITO SettembreMusica

Responsabile comunicazione (Milano)

02.88464722 / 339.4118058

 

Mariarosaria Bruno

MITO SettembreMusica (Milano)

02.88454175 / 347.3120110

 

Coordinamento Ufficio Stampa nazionale

Mara Vitali Comunicazione

Monica Ripamonti  – 02.70108230 / 348.0608294

stampa@mitosettembremusica.it

Annunci

Informazioni su milanoartexpo

Blogzine fondata dal centro culturale Spazio Tadini di Milano. Per info: francescotadini61@gmail.com

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Gustavo Bonora Exfabbricadellebambole Milano arteGUSTAVO BONORA su Attilio FORGIOLI - Alla Fondazione Stelline di Milano la mostra  di Forgioli fino al 13 ottobre 2012
Attilio Forgioli, MOSTRA A MILANO
- Una mozione di eccentricità - scrive Bonora - e, ad un tempo, di centralità: Attilio Forgioli, eccentrico rispetto alla dominante ed estenuata cronaca Postmoderna, ma centrale quanto all’iconicità storica, appare con un acuto di consistenza metafisica che, mentre intrattiene anche su contenuti “effimeri” (le scarpe, le bistecche, ecc.), li propone con la densità iconica che colma l’aspettativa estetica. > LEGGI >>
Tieffe Teatro Menotti, Milano arte e cultura, stagione 2012 2013
Tieffe Teatro Menotti, La manomissione delle parole, Gianrico Carofiglio, Milano arte e cultura
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE di e con Gianrico Carofiglio regia Teresa Ludovico.
Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo, nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (nel senso di liberarle dai vincoli delle convenzioni verbali e dei non significati). Solo dopo la manomissione, possiamo usare le nostre parole per raccontare storie. Gianrico Carofiglio - Ragionevoli Dubbi Teatro Menotti >>>
Teatro Menotti, Il ventaglio, Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva, Milano arte e cultura
IL VENTAGLIO di Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva. "Si respira l’aria della fine di un’epoca, la decadenza scrosta i muri e mina le fondamenta del paese. In questo si può leggere un legame con la nostra contemporaneità" Teatro Menotti >>>

Peau d’Arts Paris – Manon Morin

Manon Morin
Peau d'Arts Paris, a cura di Manon Morin - Mur d'arts contemporains pour artistes, intervenants de l'art et toutes personnes qui aiment les arts.
galerie talmart paris
Vernissage de JIZO, DIVINITE JAPONAISE de Jean-Marc Forax - 1er juin au 7 juillet 2012 - Une série de dessins aquarelles de Jizo, personnage japonais qu'on trouve sur les routes, divinité qui accompagne gaiment les enfants injustement punis.  Avec une vidéo de Shunsuke François Nanjo, et sonorisation de Hogo. Galerie TALMART - 22, rue du Cloître Saint-Merri, 75004 Paris - http://www.galerietalmart.com/
dadamaino-milano-arte-expo
Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un ruolo determinante nella mia pittura; […] Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io. LINK all'articolo per immagini, dettagli, orari.
dadamaino
Dadamaino: “Lucio Fontana ha avuto un grande ruolo nella mia pittura; ...Se non fosse stato Fontana a perforare la tela, probabilmente non avrei osato farlo neppure io.

Categorie


milano musica


Milano Musica, in collaborazione con il Teatro alla Scala, promuove il progetto COSTRUIRE CON LA MUSICA, prima raccolta italiana di strumenti per le scuole di musica in Medio Oriente e Africa, in partenariato con Music Fund, e per il nascente “Sistema italiano delle Orchestre infantili e giovanili”
musicfund
Music Fund soutient des jeunes musiciens et des écoles de musique situées dans des pays en voie de développement ou dans des zones de conflit: (1) Music Fund coordonne des collectes d'instruments de musique en Europe et veille ensuite à  leur restauration et à leur distribution. Ainsi des centaines d'instruments sont offerts aux écoles de musiques en Afrique et au Moyen Orient chaque année.
http://www.musicfund.be/


stradivarius

Fondata nel 1988, la casa discografica Stradivarius si è imposta all'attenzione del mercato discografico internazionale come etichetta specializzata nelle incisioni di musica rinascimentale-barocca e del repertorio contemporaneo. Questa polarità delle scelte programmatiche, in cui si intersecano di volta in volta registrazioni rare e di notevole valore artistico (ad esempio la serie "Un homme de concert" che ha sancito ufficialmente la collaborazione con il grande Sviatoslav Richter), sono state suggerite dalla precisa volontà di assumere una connotazione estremamente caratterizzante nel panorama produttivo discografico. Ampio lo spettro in cui spazia Stradivarius, che propone pubblicazioni di musica sacra, secolare, vocale, strumentale, solistica, da camera e per grandi orchestre, e accanto ai celebri interpreti, l'etichetta milanese promuove giovani artisti di indiscusso talento.
Bruno Canino, René Clemencic, Alan Curtis, Kees Boeke, Emilia Fadini, Oscar Ghiglia, Jean Pierre Dupuy, Gabriel Estarellas, Monica Huggett, Lucas Pfaff, Josep Pons, Josep Pons, Arturo Tamayo, Ensemble Contrechamps de Genève, Munster Kammerorcheter, Meinzer Kammerorchester, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra verdi di Milano, Orchetre Philarmonique de Radio France, sono solo alcuni nomi e formazioni che hanno inciso per Stradivarius.
Con la linea Times Future, inoltre, la Stradivarius è diventata casa di riferimento nel repertorio contemporaneo, pubblicando opere di Donatoni, Sciarrino, Maderna, Petrassi, Molino, Fedele, Kogoj, De Pablo, ed altri ancora.
I CD Stradivarius sono distribuiti su scala mondiale.
SITO WEB: CLICCA QUI
FACEBOOK: CLICCA QUI

Articoli Recenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: